Sezione CATENA IN TOUR
Dopo le gesta anticipate nell'articolo CATENA ON ICE, abbiamo anche le pagelle di quella che è stata una trasferta veramente "da brividi! Buona lettura :))
FABIO "PIRMIN" ZAMBELLI: L'impeccabile principe del foro veronese si rivela anche un archivio vivente dei mitici anni 80. In un momento di sublime folgorazione, coglie in un verso del sommo vate Lionel Richie (“Fiesta, forever, all night long!”) il manifesto ideologico di una intera generazione di coetanei. Illuminato. Voto 8.
TEO BASINAS DER SCHAUSPIELER: Un tempo elegante e sobrio direttore di banca, l’impenitente giostraio dal pizzetto ribelle con il suo Moncler (tarocco) arancione, la bandana “Hellas Verona” blu pervinca e i bastoncini giallo fluo vince a mani basse il premio Man'sFashion on the snow 2010. Le sue grida di battaglia “Dai bolidiiiii” e “Taca el strobo!!!! ” resteranno a lungo nella memoria dei compagni d'avventura. Simpatico cinghiale.Voto 8.
ALE C. V. CAVALLINI: Il suo estremo sacrificio non è vano e regala finalmente una splendida giornata di sole al gruppo di gitanti. L'immagine del suo volto felice con il bavaglino durante l'ultimo pasto merita senz'altro un posto d'onore sulla parete del rifugio Comici accanto a quella di Rocco Siffredi. Sembra inoltre certo che a breve su Ebay saranno messe all'asta in beneficenza le cuffie del suo Iphone. Last Christmas. Voto 9.
"PENNA BIANCAGIRARDELLI" QUAGIO: Lo spericolato architetto nel post pranzo al Comici si impossessa dell'alambicco della grappa gentilmente messo a disposizione dalla direzione del locale. L’incauta mossa si rivelerà fatale: finirà infatti la sua giornata spiattellato nella neve ghiacciata in un lago di sangue e con un naso deforme. Duramente rimproverato da una avvenente quanto insensibile maestrina di sci locale che lo scambia per un ubriacone, da quel momento entrerà in fase autistica ripetendo ossessivamente con aria sognante “Sapete qui a Selva ho perso la mia verginità” e “Non mi sento in ordine”. Rintronato. Voto 4
LORD GIBO"GHEDINA": Supera brillantemente e senza danni una serie incredibile di avversità: scia ignaro per un intero venerdi 17 con gli scarponi regolati in modalità pantofola, sopravvive ad una terribile nottata in compagnia dei micidiali e subdoli miasmi intestinali di Penna Bianca, infine, dopo alcuni calici di un eccellente Pinot Nero, conduce con testa-coda da consumato rallysta il furgone sociale mentre i suoi compagni di viaggio urlano felici in coro “Alles klar der Kommisar?” All'arrivo a Verona esce meritatamente tra gli applausi. Highlander. Voto 9.
SILVIO "KOSTELIC" SCOLA: Riscatta anni da servo della gleba ribellandosi alla malasorte che manda all'aria in un istante il diabolico piano a incastri da lui architettato per non urtare la sensibilità della compagna di una vita. Per un volta la fortuna non aiuta gli audaci: un ulteriore sciagurato imprevisto lo costringerà infatti a separarsi anzitempo dal gruppo ed a rientrare precipitosamente a Verona rimbalzando tra bus e treni con sci alla mano e scarponi ai piedi. Lodevole la presenza di spirito con cui reagisce agli sguardi increduli dei compagni di scompartimento spacciandosi per un supergigantista reduce dalla gara sulla Saslong. Genioindomabile. Voto 9
MASSIMILIANO HERMINATOR NOBIS: Stazza da discesista austriaco, moglie altoatesina di madrelingua tedesca, eccellente forchetta e gran bevitore, il nuovo acquisto del Catena ha tutte le carte in regola per diventare una colonna portante dello Skifreitag. La sua abilità tra i fornelli si rivela un boomerang e lo costringe al rientro anticipato causa cena serale organizzata manco a dirlo dalla consorte. Giovane (?) promessa. Voto 8.
ALE TLB “LA MOLLA”: Fino a quel punto da 8 pieno, il celebre TLB decide di rinunciare all'ultima discesa millantando dolori muscolari e, dopo essersi impossessato con uno stratagemma della chiave del furgone, inizia una personale quanto inopportuna indagine sui migliori Garni della zona lasciando proditoriamente gli amici, nel frattempo scesi a valle, per mezz'ora a – 18° con gli scarponi ai piedi. Iscariota. Voto 4 FURGONE “QUALITA' CLUB - L'ESPRESSIONE DEL GUSTO”: Più che un furgone, una macchina del tempo. Nostalgia canaglia. Voto 10
Si ringraziano: Qualità Club - L’espressione del gusto, Banca Populera, la Farmacia di Ortisei e CISL sez. di Trento per il prezioso contribuito alla buona riuscita della manifestazione.
By Gibo

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