Tutto ebbe inizio quella simpatica mattina di venerdì, quando il Catena si ritrova presso la sede VW per salire sul bus che lo porterà all'aeroporto.
Molte solo le facce assonnate, alcune sorridenti, altre imbronciate per l'ultima predica della moglie ma il gruppo piano piano si compatta. C'è il "Dalle Team" bello lanciato, ci sono i Misters che fanno la classica "conta" e ci sono ovviamente i ritardatari che non arrivano mai, neanche per il viaggio di fine anno. Purtoppo ci sono anche quelli che il pacco lo devono tirare per cause di forza maggiore (il Gile) ma tutti si apprestano a salire la bella scaletta in moquette del bus. L'ultimo ad arrivare perchè del Quadrante Europa ha un'idea piuttosto vaga, è proprio la punta tutta pepe e dialetto "s-ceto", Riccardinho, che si presenta in perfetta divisa da passeggio forse convinto che il Catena andasse in trasferta Champion's League anzichè ad un viaggio di piacere.
Sul bus gli ultimi posti chi li prende di solito? Chi vuole fare il bulletto, no? E allora dei nostri, non poteva che essere Umiltè Lugoboni ad accaparrarsi il posto centrale dell'ultima fila, tutto gongolante per la conquista. Dopo il classico appello, diretti come i missili al "Marco Polo" di Venezia, scatta la sorpresa che nessuno si aspettava: gli accoppiamenti in camera saranno sorteggiati per evitare mille discussioni con la grande delusione del Lugo che tutto voleva, tranne che abbandonare nei sonni il bellissimo Pres. Il viaggio in bus trascorre tra mille sogni ed immaginazioni perchè il viaggio di fine anno è proprio una liberazione dai pensieri quotidiani anche se c'è ancora qualcuno che al telefono deve rispondere per dovere professionale: complimenti!
Al "Marco Polo" non rimane che aspettare l'apertura del check-in facendosi una bella colazione a brioches e cappuccino con i primi scatti che riportiamo sotto. A consolare chi pensava ad un viaggio senza uno stralcio di guida turistica c'è il buon Avv.Ilvio che di Berlino non si vuole perdere nulla.
Al "Marco Polo" non rimane che aspettare l'apertura del check-in facendosi una bella colazione a brioches e cappuccino con i primi scatti che riportiamo sotto. A consolare chi pensava ad un viaggio senza uno stralcio di guida turistica c'è il buon Avv.Ilvio che di Berlino non si vuole perdere nulla.
Charlottenburg - Foto di gruppo
1° Tappa - Pranzo nel quartiere disegnato da Renzo Piano, Berlino Ovest - Lugo e Teo
Cena del sabato sera all'Ampelman Hof - Foto di gruppo
Cena del sabato sera all'Ampelman Hof - Dema ed Emi
Il ritorno: aeroporto di BElino Shonefeld: Taba e Aldo
Viasita all'Olimpastadium di Berlino
Il ritorno: aeroporto di BElino Shonefeld: Quagio ed Emi

















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