CATENA BEACH - NICO AFFI 1-0
Nel secondo tempo GiustoMarcop 7 (pregevole parata che salva il vantaggio);
Edo 6,5 (per qualità tecniche ricorda il grande difensore del Verona Ipsaro-Passione);
Lugo 6,5 (ammacca avversari con robuste spallate);
Presti S.V.;
Giletto S.V. (in pochi minuti già si installa sulla amata linea di fondo, memorabile una punizione così rasoterra che ha arato il campo);
Scala 6,5;
Diego 6+ (solido interditore, la misura dei passaggi lascia a desiderare);
Zar 6,5;
Taba 6--;
Teo 6/7 (nel secondo tempo si riscatta con l'assist per il gol decisivo),
Ballarini 6--;
Chicco 6--;
Gibra 6,5 (attaccante boa incisivo),
Giusto 7+ (astuto colpo di testa che scavalca l'incerto portiere avversario, è il suo gol n. 46 con il Catena Beach);
Scola S.V. (non si avverte la sua presenza in campo);
Monte 6-- (poco consistente).
all. Brig(h)i 6,5
Assessore per mancanza di prove (di gran lunga il peggiore da quanto Verona è stata annessa al Regno d'Italia) Federico Sboarina: (al di sotto di ogni valutazione) ci regala grazie ad un conflitto di interessi grande come una casa un campo orrendo dove siamo confinati al primo stormir di fronde, si presenta al campo trasandato come un rappresentante dei suoi amati Centri Sociali, viso in bianco e nero con la terra posticcia, giubotto con il solito tricolore ma rosso nero e oro, spara la solita "balla spaziale" nel 2016 l'osceno Bentegodi con annessi suoi pannelli solari ospiterà i quarti la semifinale e la finale degli Europei di Calcio, dichiara in settimana che per eliminare l'inquinamento bisogna tornare all'età della pietra, concetto intriso di una cultura così profonda da lasciare basiti e per finire gli avversari accusano l'arbitro di favorirci perchè abbiamo l'onore di averlo tra le nostre file, raga non prendetevela è il potere (ridicolo): bellezza.

Nessun commento:
Posta un commento